www.orvietocountry.it:
Agriturismo zwischen Toskana, Umbrien, Latium, im Herzen Mittelitaliens, ganz in der Nähe von Orvieto und dem Bolsenasee.



Tuscania

Tuscania, come molti dei comuni limitrofi e come tipico di questa zona del viterbese, sorge su alcuni (in questo caso, sette) promontori di roccia tufacea posti tra i fiumi Marta e Capecchio che dominano, permettendone il controllo, la valle del Marta (ovvero un'importante via di comunicazione e transumanza che univa, fin dalla preistoria, il lago di Bolsena con il mar Tirreno, nei pressi dell'attuale Tarquinia). Da citare come curiosità le leggende mitologiche sull'origine della città: la prima, riportata dallo storico romano Tito Annio Lusco, vorrebbe Tuscania fondata dal figlio di Enea, Ascanio, sul luogo del ritrovamento di dodici cuccioli di cane (da cui il nome latino Tus-cana) mentre una seconda indica come fondatore Tusco, figlio di Ercole e di Araxe.


DA VEDERE:
Chiesa di San Pietro
La Chiesa di San Pietro a Tuscania sorge sull'omonimo colle già probabile sede dell'acropoli etrusca. La fronte della chiesa si affaccia su uno spiazzo erboso tra il Palazzo dei Canonici e le possenti torri di difesa (ne sono rimaste tre, memoria dell'importanza strategica dell'area) mentre l'altissima abside si staglia verso il vicino centro abitato.
La facciata, sporgente nella parte centrale, presenta quali elementi principali il portale maggiore, il rosone circondato da una moltitudine di elementi decorativi e gli ingressi laterali. Il portale maggiore, incassato nel muro a conci di nenfro, è opera di un marmoraro romano di scuola cosmatesca.

La facciata della Chiesa
L'interno della chiesa è diviso in tre navate: quella centrale, in cui spicca un pavimento cosmatesco a decorazioni geometriche che indica gli spazi della prima costruzione, risulta separata dalle altre attraverso un basso muro in cui sono ricavati dei sedili in pietra. La cripta a nove navate è formata da ventotto colonne (quasi tutte di reimpiego: di provenienza da edifici romani o alto medieavali).

Basilica di Santa Maria Maggiore


La navata centrale

La Chiesa di Santa Maria Maggiore a Tuscania sorge alle pendici del colle di San Pietro che ospita, sulla sua cima, anche l'omonima basilica. Nominata per la prima volta nell'852 in una bolla di papa Leone IV al vescovo di Tuscania, Urbano (si ha notizia di un vescovo a Tuscania già dal 595, quando un tale Virbono compare nell'elenco dei partecipanti ad un concilio), fu consacrata il 6 ottobre 1206.
Sulla facciata si aprono tre portali finemente decorati. Quello centrale, in marmo bianco, è molto strombato e fiancheggiato da due colonne.

Presenta due leoni sovrastati da una lunetta con quattro archi sorretti da doppie colonne e con differenti capitelli. Negli stipiti sono scolpite le figure degli apostoli Pietro e Paolo, in parte ricostruite dopo un atto vandalico. All'interno, la chiesa presenta una pianta basilicale con tetto a capriate, divisa in tre navate. L’abside è percorsa da un affresco duecentesco di scuola romana raffigurante i Dodici Apostoli; nel presbiterio, sull'arco dell'abside, è dipinto un grande affresco del ‘300 sul quale è rappresentato, oltre al committente Secondiano, il Giudizio Universale. Piuttosto ben conservato, è attribuito a Gregorio e Donato D'Arezzo.

Il Museo Archeologico
Nell'ex convento di Santa Maria del Riposo, di aspetto rinascimentale, è allestito il Museo Archeologico che, nelle quattro sale del piano terreno, custodisce gli arredi tombali delle famiglie Curunas e Vipinanas. Al piano superiore sono disposte tre sale, la prima con acroteri a figure di animali rinvenuti presso la tomba con Portico, la seconda con tre coperchi di terracotta della fine del III sec., la terza con i corredi funerari provenienti dalla necropoli dell'Ara del Tufo.

Alcuni vasi Etruschi custoditi nel museo

Le necropoli Etrusche

L'interno della Tomba della Regina

Intorno alla città di Tuscania si trovano diverse necropoli etrusche più o meno grandi e di epoche differenti, ma la più celebre è quella della Madonna dell'Olivo a poca distanza dal centro urbano, che si articola su tre gradoni con monumenti funerari riferibili, per lo più, all'età ellenistica. Tra questi, spicca la Grotta della Regina caratterizzata da una fitta serie di labirinti con una trentina di cunicoli.

A nord est del colle di San Pietro si scopre il sepolcreto di Pian di Mola dotato di un'imponente sfilata di tombe rupestri, e sul fronte opposto, la necropoli della Peschiera con apparati architettonici del periodo orientalizzante e arcaico.



 

 

Agriturismo Valle del Tione - Località Canonica - Orvieto - Terni - Umbrien - Italia
Tel. 0761798742 - 3381496560 - email: info@orvietocountry.it P. iva: 01699510564