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Agriturismo zwischen Toskana, Umbrien, Latium, im Herzen Mittelitaliens, ganz in der Nähe von Orvieto und dem Bolsenasee.



Spoleto

Spoleto è un’antichissima città dell’Umbria, le cui origini sono anteriori a quelle della stessa città di Roma nella cui orbita entrò intorno alla metà del III secolo a.C.. La fama della città in quell’epoca è legata ad un celebre episodio della II guerra punica: la resistenza del condottiero cartaginese Annibale, che stava avanzando verso Roma dopo aver sconfitto l’esercito nella battaglia del Trasimeno. Spoleto dimostrò una ferrea resistenza all’aggressione dell’esercito cartaginese, infliggendogli perdite tali da convincere Annibale a desistere dal proposito di occupare Roma e a deviare verso il Piceno e la Puglia. Questo famoso episodio storica ha trovato eco nell’immaginario cittadino che conserva nel nome di una torre la memoria di quel passato: la Torre dell’Olio, infatti, prende il nome da questo pregiatissimo prodotto locale che si dice sia stato gettato bollente sull’esercito cartaginese, mettendolo in fuga.


DA VEDERE:
Il duomo

Di chiara impronta romanica ed eretto nel XII secolo, a cui vi è stato aggiunto nel 1500 un portico di stile rinascimentale, si fa notare subito per il grande mosaico in sitle bizantino del 1207 racchiuso tra rosoni ed arcate, il quale raffigura Cristo tra la Vergine Maria e S.Giovanni.
All'interno la chiesa è divisa in tre navate ed è possibile trovare opere di estremo pregio come un affresco raffigurante la Madonna ed i Santi nella cappella di destra e la tomba del pittore Filippo Lippi, il quale aveva realizzato nell'abside una serie di affreschi raffiguranti: Presepio, Annunciazione, Transito di Maria e Incoronazione.


La facciata del duomo con il mosaico

La Rocca


Veduta della Rocca Albornoziana

La figura imponente della Rocca Albornoz, domina il paese. Edificata nel 1359, è un imponente struttura romanica perfettamente conservato con ben 6 torri e 2 cortili interni.Di certo interesse la visita delle sale interne.
Dalla Rocca è inoltre possibile raggiungere ed attraversare lo spettacolare Ponte delle Torri.


Teatro Romano
Da Piazza del Mercato si arriva a Corso Mazzini, la via piu` nobile ed elegante della citta`, dove la domenica si fa la tradizionale passeggiata. Ai lati troviamo la chiesa barocca di San Filippo e il Teatro Romano, in Piazza della Liberta`. Costruito nei primi anni dell'Impero, con un diametro di 70 m, subì dei crolli e venne ristrutturato già in epoca romana; in seguito il teatro venne nascosto da costruzioni medievali, e fu riportato alla luce solo nel 1954.
Nell'orchestra possiamo ancora ammirare parte dell'antica pavimentazione.


Il Teatro Romano di Spoleto
Sotto la cavea passa un corridoio, coperto da volta a botte, che collega i due accessi alla scena, ed è ancora oggi possibile vedere i fori per i pali del sipario. La facciata era decorata da arcate divise da semi-colonne. Attualmente la struttura ospita concerti, balletti e altre manifestazioni culturali.

Il festival dei due mondi

La locandina della 50° edizione del 2007

Il Festival dei due Mondi, noto anche come Spoleto Festival, si svolge ogni anno tra la fine di Giugno e la metà di Luglio e si tratta dell'appuntamento più importante per la città di Spoleto ed è sicuramente uno dei più importanti eventi culturali per l'intera regione Umbra.
Inaugurato nel 1958 da Gian Carlo Menotti, e diretto tuttora da suo figlio Francis si tratta di una kermesse unica nel suo genere in cui gli artisti e personaggi che vi prendono parte appartengono al mondo della prosa, della lirica, della danza, dell'arte marionettistica, dell'arte oratoria, della musica, del cinema e della pittura. Caratteristica della manifestazione è l'originalità, l'inusualità e talvolta l'esclusività degli spettacoli proposti. Il Festival di Spoleto infatti, da sempre ha cercato di proporre la novità e spettacoli all'avanguardia ma anche di rispettare la tradizione classica.

Inoltre, i numerosi spazi e scorci architettonici che la città di Spoleto presenta, contribuiscono a creare un dualismo tra arte antica ed arte contemporanea unico nel suo genere.
Molteplici sono stati i personaggi lanciati dal Festival o che si sono fatti conoscere maggiormente in Italia e in Europa grazie ad esso. Numerosissime sono state, dalla prima edizione del 1958 ad oggi, le celebrità artistiche di fama mondiale che hanno lavorato a Spoleto durante il Festival e tra questi è d'obbligo ricordare: Luchino Visconti, Eduardo De Filippo, Rudolf Nurejev, Carla Fracci, Thomas Schippers, Romolo Valli, Ken Russell, Nino Rota, Roman Polanski, Ezra Pound, Vittorio Gassman Luciano Pavarotti e tantissimi altri.



 

 

Agriturismo Valle del Tione - Località Canonica - Orvieto - Terni - Umbrien - Italia
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